Legge 104/92 : Decurtazioni 13° e 14° mensilità e premi : ILLEGITTIMO !!! - Amici dei Disabili Onlus

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Legge 104/92 : Decurtazioni 13° e 14° mensilità e premi : ILLEGITTIMO !!!

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Sono soggetti a riduzione delle ferie e della 13° mensilità solo i permessi fruiti dai genitori della persona con grave disabilità che siano cumulati con il congedo parentale ordinario e con il congedo per malattia del figlio.
 
Conseguentemente, come espresso nel Parere del Consiglio di Stato n. 3389 del 9 novembre 2005, negli altri casi non verranno applicate decurtazioni o riduzioni di sorta.
 
Il Ministero del Lavoro, è intervenuto più volte sulle controversie della decurtazione di ferie e tredicesima mensilità rispetto ai permessi di cui all’art. 33 della legge 104 stabilendo, anche a seguito di parere del Consiglio di Stato, che le ferie e la tredicesima mensilità non sono soggette a decurtazione.
 
In particolare si segnalano i seguenti pronunciamenti :
 
Eventuali decurtazioni di ferie e tredicesima mensilità, per effetto dell’incidenza negativa dei permessi retribuiti ex art. 33 Legge 104/1992, risultano inammissibili e potrebbero configurare, addirittura, specifiche discriminazioni (Parere – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale della tutela delle condizioni del lavoro Prot. 15/0001920 del 5 maggio 2004).
 
A seguito di richiesta promossa dall’Ufficio Legislativo del Ministero del Lavoro, il Consiglio di Stato, con il parere 9 novembre 2005, ha ritenuto “non soggette a decurtazione le ferie e la tredicesima mensilità quando i riposi ed i permessi previsti dall’articolo 42 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 non siano cumulati con il congedo parentale”. (Lettera circolare – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 14 gennaio 2006, n. A/2006 prot.15/V/0002575).
 
Questo orientamento è stato confermato dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 15435 del 7 luglio 2014.
 
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un datore di lavoro avverso la sentenza della Corte di appello che lo aveva condannato a corrispondere ad una dipendente la somma di circa 300 euro, a titolo di quota di tredicesima e quattordicesima mensilità relativa ai permessi lavorativi usufruiti ex art. 33 comma 3 della L. 104/92 in qualità di lavoratrice madre di minore con handicap grave. Ad avviso della Corte di Cassazione la non computabilità di detti permessi ai fini della tredicesima mensilità, opera solo nel caso in cui essi si cumulino con i congedi parentali, circostanza che nel caso in esame non si era verificata.
 
Permessi legge 104 aziende private
 
L’INPS ha recepito quanto comunicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con lettera circolare n. A/2006 prot.15/V/0002575 del 14.01.2006 con cui ha portato a conoscenza dell’INPS il parere espresso dal Consiglio di Stato in merito all’incidenza dei permessi di cui all’art. 33 della legge 104/92 su ferie e tredicesima mensilità.
Con tale parere, detto Consesso, ha ritenuto “non soggette a decurtazione le ferie e la tredicesima mensilità quando i riposi ed i permessi previsti dall’articolo 42 del decreto legislativo 2 marzo 2001, n. 151 non siano cumulati con il congedo parentale“. (Messaggio INPS – Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito, 6 marzo 2006, n. 7014).
 
Permessi legge 104 pubblico impiego
 
Nel pubblico impiego, dopo anni di comportamenti difformi da parte delle diverse amministrazioni, molti contratti di lavoro hanno stabilito che ferie e tredicesima mensilità non possono essere decurtate.
I pronunciamenti del Ministero del Lavoro e del Consiglio di Stato non dovrebbero più lasciare adito a dubbi.
In ogni caso è sempre opportuno verificare quanto stabilito nel contratto collettivo di categoria.
Inoltre, per quanto riguarda il pubblico impiego, si evidenziano le seguenti ulteriori disposizioni normative.

Tredicesima mensilità e Quattordicesima mensilità
 
La fruizione dei permessi retribuiti, di cui all’art. 33, commi 2 e 3, della legge n. 104/92, non comporta alcuna riduzione sulla tredicesima mensilità (Nota Circolare Dipartimento Funzione Pubblica n. 208 del 8 marzo 2005). Questo concetto vale anche per la quattordicesima mensilità.
 
Compensi incentivanti: Baget mensile e Premi sul venduto personale
 
Nella sentenza n. 20684/2016, la Corte di Cassazione ha sancito che se il lavoratore beneficia dei tre giorni di permesso legge 104 per l’assistenza di un familiare affetto da handicap grave, egli ha pieno diritto ad ottenere sia la normale retribuzione che i compensi di produttività connessi a specifici progetti.
 
Il lavoratore che si avvale dei permessi concessi dalla legge 104/1992 per l’assistenza ai familiari affetti da handicap grave, ha diritto a pieno titolo anche ai compensi incentivanti.
 
Da considerare che questo principio è valevole sia nel settore pubblico che in quello privato, ed è subordinato alla preventiva valutazione e alla verifica positiva dei risultati conseguiti.
 
Conclusione
 
In merito ai permessi legge 104/92 e alla 13° e 14° mensilità, non deve essere operata nessuna decurtazione :
Parere      – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale della      tutela delle condizioni del lavoro Prot. 15/0001920 del 5 maggio 2004;

  • Lettera circolare – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 14 gennaio 2006, n. A/2006 prot.15/V/0002575;
  • Sentenza Corte di Cassazione con sentenza n. 15435 del 7 luglio 2014.
 
I premi di produttività, che secondo la sentenza n. 20684/2016, la Corte di Cassazione i permessi concessi dalla legge 104/92 danno diritto ai compensi incentivanti. Tali compensi sono sempre sottoposti alla verifica positiva dei risultati conseguiti.
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